giovedì 19 luglio 2018

A Senago, 8 - 23 settembre 2018 Torna il Palio dei Rioni.

Dopo 25 anni dall'ultima edizione - era il 1993 - a Senago rinasce il Palio dei Rioni, nato nel 1976.



Sarà la 10^ edizione dello storico Palio, nato nel lontano 1976, quella che dopo una pausa di due decenni e mezzo rivedrà la luce nei 3 weekend dall'8 al 23 settembre prossimi.
Sei i Rioni in cui è suddivisa la città, nell'ordine da nord-est a sud-ovest sono: Mascagni-Cascina S. Giuseppe, Centro-S.Bernardo, Volta, Castelletto, Senaghino-Traversagna, Papa Giovanni-Gaggiolo-Petrarca.
Ed ecco i nuovi stemmi rivisitati per l'occasione: 







Tante, oltre 30, le gare che vedranno partecipanti uomini e donne dai 5 agli over 65 sfidarsi per il proprio Rione, dai tradizionali tiro alla fune, corsa con i sacchi, passa l'acqua, scoppia palloncino e tanti altri a gare più goliardiche e spettacolari come bevi la birra, due litri nel minor tempo possibile, mangia spaghetti due etti come sopra, oppure spingi l'auto, dove due uomini e due donne dovranno spingere un'auto appositamente allestita per 100 metri con 12 (sì, dodici) tra uomini e donne a bordo!
Non mancano il quizzone, la caccia al tesoro in notturna su tutto il territorio, una corsa delle oche, il gioco dell'oca gigante con un bersaglio per arcieri al posto dei dadi, ci saranno anche il Nordic Walking per gli over 65, gare di ballo e canti popolari di varie regioni d'Italia, calcio seduto, palla avvelenata, taglialegna, giochi con skateboard, uova, gavettoni, bruchi e gincane per i più piccoli, sommelier per i raffinati e tanto tanto altro...insomma, puro divertimento, sano agonismo ma soprattutto aggregazione.

Il tutto per un evento che sarà ospitato ogni giorno in un Rione diverso e che sarà inaugurato con la tradizionale sfilata che verrà replicata alla chiusura dei giochi dopo la cerimonia di premiazione.

Sulla pagina Facebook Palio dei Rioni Senago, oltre alle foto d'archivio rispolverate per l'occasione, che testimoniano il massiccio coinvolgimento ed il divertimento che il Palio sa assicurare, si possono trovare tutte le indicazioni per conoscere il Rione di appartenenza e le modalità di partecipazione.

Ecco un assaggio dell'atmosfera:

















Mercoledì sera inoltre, in occasione dei mercoledì di luglio con il centro di Senago chiuso al traffico e l'esposizione di auto e moto d'epoca, ci sarà un altro appuntamento con il gazebo del Palio dei Rioni, dove oltre alle info ed alle iscrizioni sarà possibile acquistare la bandiera del proprio Rione e vedere qualche anteprima pratica dei giochi. Non mancate!

Links:

martedì 26 giugno 2018

La villa Sioli anche nel Censimento 2018 del FAI

E' iniziato il nuovo censimento del FAI "I luoghi del Cuore" con il quale il Fondo mette a disposizione 400.000 € di contributi, una parte destinata ai primi 3 luoghi più votati e un'altra assegnata attraverso un bando al quale possono partecipare tutti i luoghi che raggiungeranno una soglia minima di voti.

Fino ad oggi il FAI ha sostenuto interventi in 92 luoghi d'arte e natura in 17 Regioni.


Anche quest'anno Senago fa il tifo per la Villa Corbella Martinelli Sioli.

Il complesso, di fondazione, probabilmente, seicentesca, originariamente appartenente ai Corbella, passò poi a i Martinelli che la lasciarono nel 1820 agli arcivescovi di Milano, come loro dimora estiva. Intorno al 1810 la villa ospitò il poeta milanese Carlo Porta. Le sale variamente decorate e affrescate vennero adibite a biblioteche, sale di lettura o studio o per ospitare i religiosi.
I numerosi appellativi con cui è tradizionalmente denominata la villa indicano gli altrettanto molteplici passaggi di proprietà a cui il monumento ha dovuto sottostare nel corso dei secoli. 
In origine apparteneva ai Corbella, e nelle mappe catastali effettuate all'epoca di Carlo VI negli anni venti del Settecento risulta appartenere a Ludovico Corbella, mentre nel 1760 è di proprietà di un prelato, Ludovico, altro esponente della medesima dinastia. In quest'epoca l'edificio è già caratterizzato da un giardino, e appare denotato da un corpo ad L verso la strada, e da un fabbricato sul retro, elementi che secondo la bibliografia di riferimento si mantengono nella successiva realizzazione della struttura dalla forma ad U. Queste peculiarità servirebbero a spiegare la disarmonia e la disomogeneità avvertibili nel corpo mediano del complesso.La famiglia Martinelli subentra ai Corbella e successivamente lascia la dimora agli Arcivescovi di Milano, affinché ne ricavino la loro residenza estiva. In seguito alle leggi emanate nel 1866 si assiste alla deleteria vendita all'asta del complesso che diviene proprietà di Angelo Sioli. Da questo momento in poi il palazzo perde ogni connotazione di edificio nobiliare. Poco distante dal corpo principale vengono infatti edificati opifici e viene sacrificata un'ampia parte di giardino. Il complesso è attualmente interessato da un vasto restauro. Acquisito dal Comune di Senago verrà successivamente adibito ad uffici municipali (ospiterà tra l'altro la sede della polizia municipale e dei servizi sociali). Fonte: http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/MI100-06699/


Si può votare online cliccando a questo link:


oppure firmando i moduli cartacei in possesso dei numerosi volontari. VOTATE!!!


Ecco un po' di foto della situazione spettrale della villa: